ITS Academy Tecnologie per i Beni Culturali e il Turismo

Tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo​​​: l’area ITS Academy per formare professionisti e valorizzare il Patrimonio​ culturale

L’area tecnologica degli ITS Academy dedicata alle tecnologie per i beni culturali e il turismo è una straordinaria opportunità per chi vuole unire la passione per la cultura con una carriera nel settore turistico.

Data:

22 Gennaio 2025

Tempo di lettura:

5 min

L’area tecnologica degli ITS Academy dedicata alle “Tecnologie per i beni culturali e il turismo” si configura come una delle più strategiche per l’Italia, che custodisce circa il 70% del patrimonio culturale mondiale secondo l’UNESCO. Questo settore non rappresenta solo un pilastro culturale, ma anche economico, con un ​​valore significativo per il PIL nazionale. L’obiettivo dei percorsi ITS ​di questo ambito ​è formare professionisti capaci di promuovere il patrimonio culturale e sviluppare il turismo sostenibile attraverso tecnologie innovative e competenze gestionali avanzate. Secondo il Sistema Informativo Excelsior, l’80% dei diplomati ITS trova lavoro entro un anno dalla fine del corso, con un tasso di occupazione che sale all’89,1% per quest’area specifica. 

Cosa si studia in questo percorso? 

Il percorso ITS dedicato all’area “​Tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo”​​ ​è pensato per integrare competenze tecniche, gestionali e culturali. Si tratta di una formazione altamente specializzata, che prepara i giovani a rispondere alle esigenze di un settore turistico e culturale in costante evoluzione. Ecco le principali aree di studio e approfondimento.​

​​​Tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale 

Gli studenti di questo percorso acquisiscono conoscenze sulle tecnologie innovative per la gestione e promozione del patrimonio culturale. L’introduzione di strumenti digitali, come piattaforme per la gestione dei contenuti culturali e soluzioni per la fruizione virtuale, è parte integrante della formazione. Ad esempio, si affrontano temi legati alla creazione di esperienze immersive per i visitatori, un trend in crescita nel settore turistico. La digitalizzazione del patrimonio, infatti, rappresenta una leva strategica per ampliare l’accessibilità e l’attrattività dei beni culturali. 

Questi approcci sono in linea con le esigenze delle imprese culturali, che richiedono competenze avanzate nella gestione delle nuove tecnologie per valorizzare il patrimonio. 

​​Marketing territoriale e gestione delle destinazioni 

Un altro pilastro del percorso è il focus sulla promozione e gestione delle destinazioni turistiche. Gli ITS formano professionisti in grado di analizzare il territorio, progettare itinerari e promuovere le destinazioni, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale. Parte della formazione riguarda il marketing digitale, con l’utilizzo di strumenti e piattaforme per attrarre visitatori e migliorare la comunicazione turistica. 

Secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior, le professioni tecniche e specialistiche legate al turismo includono attività come la progettazione di esperienze innovative e l’utilizzo di strumenti digitali per attrarre visitatori e ottimizzare l’offerta culturale. 

Competenze storico-artistiche e valorizzazione locale 

La conoscenza approfondita del patrimonio culturale e artistico italiano è una componente essenziale del percorso formativo. Gli studenti approfondiscono la storia dell’arte, le tradizioni locali e le eccellenze enogastronomiche, elementi che rappresentano il cuore del turismo esperienziale. Questa formazione permette di progettare itinerari tematici e attività che promuovano le unicità territoriali, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più attento all’autenticità e alla qualità delle esperienze turistiche. 

Queste competenze si rivelano fondamentali per lavorare con enti locali, musei, tour operator e aziende del settore, rafforzando l’offerta turistica del territorio. 

​​Un percorso orientato alle nuove esigenze del mercato 

Grazie a una rete di collaborazioni con aziende del settore, enti pubblici e musei, il percorso ITS per i beni culturali e il turismo garantisce agli studenti una formazione pratica e orientata al lavoro. Il tasso di occupazione post-diploma per questa area raggiunge l’89,1%, con una coerenza tra percorso di studi e professione superiore al 90% (dati: Monitoraggio nazionale 2024 sul Turismo pubblicato da Indire). 

Questa formazione non solo risponde alle necessità delle imprese, ma prepara i giovani ad affrontare un mercato in forte crescita, in cui competenze come la digitalizzazione, il marketing territoriale e la conoscenza storico-artistica sono sempre più valorizzate. 

Un aspetto distintivo è la presenza di attività pratiche: almeno il 35​% del monte ore complessivo è dedicato a stage presso aziende del settore turistico-culturale, enti pubblici e musei. Sono oltre 200 le aziende partner che collaborano con gli ITS, offrendo stage e collaborazioni progettuali. Questo approccio garantisce agli studenti di sviluppare competenze immediatamente applicabili. 

Opportunità di lavoro e professioni emergenti 

Il monitoraggio nazionale del Sistema ITS 2024 evidenzia che il settore turistico-culturale ​​è tra i più dinamici e ricchi di opportunità professionali. Tra le figure più richieste dalle imprese spiccano: 

Tecnici per il turismo culturale

​​specializzati nella creazione di itinerari e eventi in grado di attrarre visitatori nazionali e internazionali. Questi professionisti lavorano spesso in collaborazione con enti locali e tour operator.​

Specialisti in digitalizzazione del patrimonio culturale

sempre più indispensabili per musei e istituzioni culturali che desiderano migliorare l’accessibilità e l’attrattività del proprio patrimonio attraverso esperienze digitali.​

Esperti in marketing turistico

​​in grado di utilizzare i dati raccolti tramite sistemi digitali per ottimizzare strategie di promozione e migliorare l’esperienza dei visitatori.​

Performance dei diplomati e trend occupazionali 

Secondo i dati del Monitoraggio nazionale 2024 sul Turismo pubblicato da Indire, i diplomati ITS in questa area tecnologica mostrano tassi di occupazione superiori alla media. ​​Il 74,3% degli iscritti completa il percorso formativo, e il tasso di coerenza tra il diploma e l’impiego supera il 90%. Questi dati dimostrano l’efficacia dei percorsi ITS nel preparare professionisti richiesti dal mercato del lavoro. Inoltre, le imprese segnalano una crescente difficoltà a reperire figure specializzate nel turismo culturale, rendendo questa area tecnologica una delle più promettenti per i giovani talenti. 

Un ponte tra innovazione e tradizione 

Un elemento che rende unico questo percorso ITS è la capacità di coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione della tradizione. Grazie all’uso di tecnologie avanzate, i professionisti del turismo culturale possono migliorare l’accessibilità e la fruibilità del patrimonio. Allo stesso tempo, l’approfondimento delle tradizioni locali permette di creare un’offerta turistica autentica e distintiva, che contribuisce alla promozione del Made in Italy. 

Dove trovare gli ITS Academy dedicati al turismo e ai beni culturali in Italia? 

In Italia, l’area tecnologica “Tecnologie per i beni culturali e il turismo” al momento è servita da 18 ITS Academy distribuiti su tutto il territorio nazionale. Nella mappa è riportata la distribuzione per regione.

ITS Academy Tecnologie per i Beni Culturali e il Turismo distrubuzione regionale

 Secondo ​la Banca dati Nazionale ITS Academy (Indire – Monitoraggio 2024), ci sono oltre​​​ 40 percorsi attivi​ in questa area, concentrati principalmente nelle regioni con una forte vocazione turistica e culturale. ​​Secondo i dati ufficiali disponibili, alcune regioni con una significativa presenza di ITS Academy in questo ambito sono: 

  • Lombardia, con un focus sulla combinazione tra tecnologie innovative e gestione culturale; 
  • Campania, che punta sulla promozione del turismo esperienziale legato alla cultura locale. 

Questi istituti collaborano con enti pubblici, musei e aziende del settore turistico per offrire agli studenti percorsi pratici che li preparano alle reali esigenze del mercato del lavoro. Questo modello formativo, che integra teoria e pratica, contribuisce a sviluppare competenze specifiche che rispondono alle richieste crescenti di professionalità qualificate per la gestione e promozione del patrimonio culturale italiano. 

Formarsi per costruire il futuro del turismo culturale 

L’area tecnologica degli ITS Academy dedicata alle tecnologie per i beni culturali e il turismo rappresenta una straordinaria opportunità per i giovani che vogliono unire la passione per la cultura con una carriera nel settore turistico. Grazie a una formazione mirata, un approccio pratico e collaborazioni con aziende ed enti pubblici, questi percorsi garantiscono una preparazione solida e un inserimento lavorativo rapido. Per scoprire di più, consulta il Sistema Informativo Excelsior e le schede dedicate agli ITS sul portale Excelsiorienta. Se hai bisogno di più dati su questa area tecnologica, consulta il Monitoraggio nazionale 2024 sul Turismo ​pubblicato da Indire ​oppure l’ultimo focus su ITS Academy e lavoro pubblicato dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere. 

Altre notizie

Vedi tutti
Agroalimentare, Excelsior 2025: la filiera allargata cerca professioni specializzate dal campo alla trasformazione

Non solo agricoltura: i dati Excelsior 2025 mostrano una domanda diffusa lungo tutta la filiera agroalimentare, dai braccianti agricoli ai profili della trasformazione, della lavorazione e delle produzioni alimentari. Ma cresce la difficoltà di reperire competenze adeguate. Nel 2025 il settore primario italiano programma 431.510 entrate, confermando il suo peso nel mercato del lavoro nazionale. […]

Leggi di più Non solo agricoltura: i dati Excelsior 2025 mostrano una domanda diffusa lungo tutta la filiera agroalimentare, dai braccianti agricoli ai profili della trasformazione, della lavorazione e delle produzioni alimentari. Ma cresce la difficoltà di reperire competenze adeguate. Nel 2025 il settore primario italiano programma 431.510 entrate, confermando il suo peso nel mercato del lavoro nazionale. […]
Professione del mese: Veterinari

Diventare veterinario significa scegliere una professione scientifica dedicata alla salute e al benessere animale, con un ruolo importante anche nella prevenzione e nella sicurezza alimentare. Nel 2025 sono previste circa 360 opportunità di lavoro, rivolte a profili laureati. Chi sceglie di diventare veterinario non sceglie soltanto di lavorare con gli animali. Sceglie una professione che […]

Leggi di più Diventare veterinario significa scegliere una professione scientifica dedicata alla salute e al benessere animale, con un ruolo importante anche nella prevenzione e nella sicurezza alimentare. Nel 2025 sono previste circa 360 opportunità di lavoro, rivolte a profili laureati. Chi sceglie di diventare veterinario non sceglie soltanto di lavorare con gli animali. Sceglie una professione che […]
Settore primario: nel 2025 oltre 431 mila opportunità di lavoro tra agricoltura, silvicoltura e pesca

Settore primario in crescita: nel 2025 sono oltre 431 mila le entrate programmate tra agricoltura, silvicoltura e pesca. Un’opportunità da conoscere per studenti, docenti e famiglie. Il settore primario si conferma una realtà importante per l’occupazione in Italia e continua a offrire opportunità concrete a chi si affaccia al mondo del lavoro. Secondo il Sistema […]

Leggi di più Settore primario in crescita: nel 2025 sono oltre 431 mila le entrate programmate tra agricoltura, silvicoltura e pesca. Un’opportunità da conoscere per studenti, docenti e famiglie. Il settore primario si conferma una realtà importante per l’occupazione in Italia e continua a offrire opportunità concrete a chi si affaccia al mondo del lavoro. Secondo il Sistema […]

Altri approfondimenti

Vedi tutti
Professione del mese: Veterinari

Diventare veterinario significa scegliere una professione scientifica dedicata alla salute e al benessere animale, con un ruolo importante anche nella prevenzione e nella sicurezza alimentare. Nel 2025 sono previste circa 360 opportunità di lavoro, rivolte a profili laureati. Chi sceglie di diventare veterinario non sceglie soltanto di lavorare con gli animali. Sceglie una professione che […]

leggi di più Diventare veterinario significa scegliere una professione scientifica dedicata alla salute e al benessere animale, con un ruolo importante anche nella prevenzione e nella sicurezza alimentare. Nel 2025 sono previste circa 360 opportunità di lavoro, rivolte a profili laureati. Chi sceglie di diventare veterinario non sceglie soltanto di lavorare con gli animali. Sceglie una professione che […]
Indirizzo agrario, agroalimentare e agroindustria: competenze, sbocchi e prospettive
Indirizzo agrario, agroalimentare e agroindustria: competenze, sbocchi e prospettive

L’indirizzo agrario, agroalimentare e agroindustriale non prepara solo a lavorare “nella natura”, ma a entrare in una filiera strategica per il Paese. È una scelta adatta a chi vuole unire competenze scientifiche, attenzione all’ambiente, concretezza operativa e interesse per la qualità dei prodotti e del territorio.La sfida è chiara: scegliere questo percorso non perché “piace […]

leggi di più L’indirizzo agrario, agroalimentare e agroindustriale non prepara solo a lavorare “nella natura”, ma a entrare in una filiera strategica per il Paese. È una scelta adatta a chi vuole unire competenze scientifiche, attenzione all’ambiente, concretezza operativa e interesse per la qualità dei prodotti e del territorio.La sfida è chiara: scegliere questo percorso non perché “piace […]

Orienta la tua scelta

Scopri
chi sei.

Conosci i tuoi valori, le tue attitudini, le tue competenze. Gioca a
ORIENTAGAME

Scopri
chi vuoi diventare.

Orientati nel mondo delle professioni e dei mestieri. Conosci trend e attività emergenti. Esplora il mondo
del LAVORO

Scopri
i percorsi da seguire.

Tra te e il tuo lavoro quello che sceglierai di studiare. Scegli la tua
FORMAZIONE