Sostenibilità come competenza chiave per il futuro: secondo il Sistema Informativo Excelsior 2025, risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale sono requisiti richiesti nell’80% delle assunzioni previste.
Le competenze legate alla sostenibilità sono ormai richieste in tutti i livelli di istruzione, dalla formazione professionale all’università. Secondo il Sistema Informativo Excelsior 2025, l’attitudine al risparmio energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale è considerata necessaria per almeno l’80% delle entrate programmate in quasi tutti i percorsi formativi analizzati, con valori particolarmente elevati per gli ITS Academy.
Proprio gli ITS Academy mostrano una forte connessione con la transizione verde: l’attenzione al risparmio energetico è richiesta inoltre all’85% delle entrate in quasi tutti gli indirizzi, mentre le competenze per la gestione di prodotti e tecnologie green superano il 70%. Anche nell’indirizzo dedicato alle tecnologie per i beni e le attività artistiche, culturali e per il turismo, queste competenze risultano molto diffuse.
La sostenibilità è però centrale anche per chi consegue un diploma. Nel percorso turismo, enogastronomia e ospitalità, ad esempio, l’attitudine al risparmio energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale è richiesta nel 90,3% delle entrate e, in oltre la metà dei casi, con un grado di importanza elevato. Anche la capacità di gestire prodotti e tecnologie green interessa il 75,2% delle entrate previste per questo indirizzo.
Lo stesso vale per qualifiche e diplomi professionali. Nell’indirizzo ristorazione, ad esempio, la sensibilità al risparmio energetico è richiesta nell’84,7% delle entrate; nel benessere nell’84,2% e nei servizi di promozione e accoglienza nell’81,8%. Questo significa che comportamenti sostenibili, uso consapevole delle risorse e attenzione agli sprechi non riguardano più solo le professioni tecniche o ambientali, ma sono entrati nella quotidianità di molti mestieri.
Per studenti e studentesse, questi dati mostrano che imparare a lavorare in modo sostenibile può diventare un vantaggio concreto, qualunque sia il percorso scelto. Per le famiglie, è utile considerare anche la presenza di contenuti green quando si valuta un corso di studi o di formazione. Per i docenti, invece, sostenibilità e risparmio energetico possono diventare temi trasversali da collegare alle diverse discipline e alle esperienze di orientamento, aiutando i giovani a comprendere come la transizione green stia cambiando professioni molto diverse tra loro.
Fonte: Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, Le competenze green. Analisi della domanda di competenze legate alla Green Economy nelle imprese, indagine 2025, pag. 51-58 https://excelsior.unioncamere.net/sites/default/files/pubblicazioni/2025/Competenze_green.pdf